giardini sono il luogo di incontro ideale per idee e discipline diverse.Coinvolgono i cinque sensi, stimolano con il colore e il movimento, come pure con le forme e le tessiture, si rifanno alla religione e alla filosofia e riflettono le fluttuazioni delle stagioni e del tempo che muta. 

I giardini vivi, emozionali, possono ispirarsi a concetti molto semplici, come ad un ricordo dell’infanzia, o molto esotici come ad un viaggio oltreoceano. Progettare un giardino significa mettere insieme, delle visioni, forme d’arte come la pittura e la scultura non ché l’architettura, il design, la scienza, fornendo alla progettazione dei giardini un cocktail davvero esplosivo. Possiamo trovare l’ispirazione per le atmosfere e gli stili, intorno a noi, sia dal mondo naturale che da quello disegnato dall’uomo.

Oggi più che in passato gli sviluppi tecnologici e la globalizzazione, ci forniscono fonti di ispirazione apparentemente infinite, a partire da ogni disciplina e cultura, ma al tempo stesso il paesaggio naturale sta subendo un forte e costante degrado. Di conseguenza la natura e diventata nuovamente una ricca fonte di ispirazione, per gli elementi del paesaggio rintrodotti nei nostri giardini.  Una spoglia distesa di graminacee può suggerire una distesa naturale a prato incolto, ma anche un’idea di giardino contemporaneo quasi minimale, ricercato ma assolutamente naturale.

L’ispirazione del vostro giardino però può arrivare anche da luoghi della vostra quotidianità, i colori di una stanza, i disegni di un tessuto o perfino da un dipinto alla parete del salotto. Nel difficile ambiente urbano, l’ispirazione può avvenire invece dalle linee stesse delle moderne architetture, dai vuoti e pieni degli isolati urbani o dalle linee rette delle strade. Si può sfruttare il senso di raccoglimento generato dagli alti edifici intorno per creare una stanza verde, chiusa e raccolta, come rifugio dal frastuono della città. 

Un modo pratico per scoprire quale giardino possa emozionarvi, è quello di fare un elenco di cose che vi piacciono, e cose che vi piacciono meno, non soltanto come tipologia di piante, ma anche di forme, colori, suoni emozioni. Potete raccogliere appunti, ritagliare immagini dalle riviste, visitare siti web, fare un collage di idee che diverranno la fonte di ispirazione per impostare il vostro giardino, o per confrontarvi con il designer che avete scelto. Lasciatevi guidare dal vostro istinto e dalle vostre intuizioni, in fondo siamo il giardino che è in noi.

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