Valorizzare l'acqua nella progettazione di un giardino

Un giardino senz’acqua risulta senza linfa vitale, privo di anima.

Il simbolismo dell’acqua si deve ai giardini desertici islamici, paradisi chiusi tracciati dai quattro fiumi della vita. Gli arabi introdussero questo simbolismo in Spagna in epoca settecentesca, dove furono trasformati in canali, vasche, maestose fontane, come i grandiosi giardini di Granada. All’inizio del XVI secolo i Mogol, portarono le tradizioni persiane, in Afghanistan, nelle polverose pianure indiane, fino alle verdi colline del Kashmir dove l’impiego dell’acqua, divenne la più alta forma d’arte, con acrobatiche cadute studiate per catturare la luce.

Tuttavia la massima espressione  ed esuberanza la troviamo senza dubbio nei giardini italiani del rinascimento, da quell’ondata di fiducia nella capacità dell’uomo di controllare l’ambiente naturale. I giardini, di Villa d’Este a Tivoli, ne sono un magnifico esempio, risuonano degli spruzzi e del gorgoglio di magnifiche cascate e fontane, che accompagnano il visitatore in un viaggio emozionale. I nuovi materiali e le moderne tecnologie ci consentono di controllare e di contenere l’acqua quasi in ogni sua forma, e di ricreare  anche nei nostri piccoli giardini di città, queste suggestioni quasi magiche. Le vasche formali di forma geometrica, con linee nette, non prevedono l’accostamento con la vegetazione che ne ammorbidirebbe le linee, ma si accompagnano con poche essenze dalla forma rigida e scultorea, Equiseti, Iris d’acqua per esempio. Gli specchi d’acqua fermi, con fondi scuri, contribuiscono a dare profondità al giardino, avvicinando il cielo alla terra in un gioco capovolto, regalando atmosfere quasi contemplative. Le vasche informali, hanno forme morbide, naturali spesso accompagnate da rocce, ricche di piante acquatiche e di vegetazione sui bordi, Salici, Bambù, graminacee cespitose, Ligularia contribuiscono ad arricchirne l’aspetto enfatizzandone la spontaneità.

L’acqua in movimento come piccoli giochi, cascatelle e spruzzi enfatizzati dalla luce del sole, danno vivacità al giardino, un continuo senso di trasformazione. Non scoraggiatevi dunque se avete poco spazio e scarse risorse. Piccoli invasi, fontane verticali contemporanee, tagli d’acqua nella pavimentazione, sono tutti elementi, per dare la gioia dell’acqua ai bimbi e profondo senso di benessere e di frescura che ci accompagnano nei nostri rientri serali o nei mesi più caldi di riposo.

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