La giusta scelta delle essenze nella realizzazione di un giardino

Le piante sono l’essenza stessa del giardino, poiché ne colmano il disegno di base e creano svariate scenografie secondo uno stile particolare. Le suggestioni del giardino si definiscono quindi sia con i manufatti edilizi e gli arredi, ma soprattutto per mezzo delle piante scelte e della loro disposizione. Le piante sono l’elemento vivo del giardino e le loro esigenze vanno sempre rispettate, scegliendo appunto solo essenze vegetali adatte per quel ambiente e quel clima, accostando soggetti compatibili tra di loro. La conoscenza delle piante e delle loro esigenze richiede tempo, ma il capire come utilizzarle nel modo migliore aumenta notevolmente il piacere che ne deriva dal loro utilizzo e ci consente di aumentare la nostra creatività nella fase di progettazione del giardino.

Come ogni altra forma d’arte, un buon giardino dipende dal saper creare armonie e contrasti di forma e stile, di colore e di tessitura, dato che la tavolozza a nostra disposizione è pressoché infinita, l’arredo verde diventa quindi un processo sorprendente, sia per i principianti che per i più esperti. Per progettare un giardino in modo completo sia dal punto di vista estetico che agronomico, si deve unire la conoscenza pratica delle piante alla valutazione estetica delle loro caratteristiche di foglia, colore, fioritura e comportamento nell’arco delle quattro stagioni.

Le piante scelte inizialmente per le loro caratteristiche di adattabilità all’ambiente e i loro singoli pregi estetici, vanno poi accostate in modo da enfatizzarne le peculiarità di quest’ultimi, il mutare continuo attraverso le stagioni è una delle più grandi soddisfazioni, soprattutto se il progetto è composto con una successione di effetti ottenuti con il variare continuo del fogliame e delle fioriture nell’arco dell’intero anno. Oggi accanto alla figura del garden designer abbiamo chi ci può aiutare nelle giuste scelte lasciandoci il piacere del creare, il garden coach infatti ci aiuta nell’impegno non finalizzato alla consegna di un “oggetto”, quanto a dare corpo ad un tempo formativo costruito su misura per noi figura unica, con il nostro carattere, il nostro senso estetico, le nostre passioni la nostra voglia di creare e vivere il nostro giardino di renderlo nostro con le nostre mani, a dispetto della nostra più o meno eccelsa conoscenza.

“Nei giardini… c’è qualcosa di simile alla presunzione e al piacere della creazione: si può plasmare un pezzo di terra come si vuole… si può trasformare una piccola aiola, un paio di metri quadri di nuda terra, in un mare di colori, in una delizia per gli occhi, in un angolo di Paradiso.” H.Hesse.

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